Una fumettista per «Le nuvole»

Il progetto My deer di Lara Casadei si è aggiudicato la seconda edizione del concorso dedicato al fumetto promosso dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) per il tramite dell’Ufficio del sostegno alla cultura (USC).

Il progetto vincitore racconta la relazione problematica tra una giovane e il suo compagno alternando la narrazione della loro quotidianità a tavole che esprimono l’interiorità di lei, rappresentata da una foresta abitata da un cervo. Giocando con l’ambivalenza tra i due piani – sottolineata già dal gioco di parole del titolo, dove “my dear” diventa “my deer” – Casadei conduce una riflessione molto attuale sulle violenze subite dalle donne, in particolare all’interno della coppia. La giuria ha apprezzato in particolare come l’artista abbia saputo avvalersi del linguaggio del fumetto in tutte le sue potenzialità per sviluppare la narrazione, con un progetto che convince nella strutturazione delle tavole (découpage) e nella tecnica (pennarelli all’alcol), e che soprattutto si distingue per uno stile personale, intrigante e coinvolgente, attraversato da una notevole sensibilità e da un pudore tutt’altro che inopportuno. Casadei ha 23 anni e studia illustrazione alla Scuola superiore di arte e design (HEAD) di Ginevra: questo riconoscimento rispecchia anche la volontà di premiare una talentuosa e giovane voce rappresentativa dello stato emergente della scena fumettistica della Svizzera italiana.

Menzione speciale per due altri profili artistici e due progetti accattivanti quanto ambiziosi: SLIDE di Pablo Togni e Christian Rebecchi (in arte Nevercrew) e per Invisibile di Milly Miljkovic.

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Il bando è stato promosso dall’Ufficio del sostegno alla cultura del DECS, Rete fumetto Svizzera, Pro Grigioni Italiano e Istituto Editoriale Ticinese.